Broken doll

Photo by: Brooke Shaden Photography

 

 

Vorrei essere bellissima
così mi ameresti forse un po’.
Mi tratteresti come si fa con le cose preziose
Mi guarderesti e ti sentiresti fortunato
come il più felice degli uomini che un tesoro ha trovato.

Non vedrei più quello sguardo disattento,
Non sentirei più la parola non posso,
perché a una bellezza non si nega il tempo,
non ti importerebbe qualunque sia il mio costo.

Mi riempiresti di regali e non ti sentiresti in imbarazzo
ad avermi accanto, a parlare con me.
Non nasconderesti i tuoi pensieri dietro sguardi cupi,
non eviteresti la mia mano davanti a sconosciuti.

Mi esporresti in bella vista,
per far conoscere al mondo la tua conquista,
con orgoglio mi presenteresti a conoscenti
quegli stessi con cui ora usi parole impertinenti

Ameresti il mio parlare sconsiderato,
Rideresti del mio carattere avventato,
perché con quelle labbra tutto sarebbe permesso
e con tenerezza lo ammetteresti anche a te stesso.

Non li chiameresti più difetti,
quelli di cui ora mi accusi,
non sbatteresti più quei pugni ora chiusi
non mi lasceresti a metà di una frase
dandomi della pazza che non sa pensare.

Non potresti mai ferirmi
lo vedresti come un oltraggio,
perché alle cose belle si rende sempre omaggio.

Non mi lasceresti, come un oggetto complicato,
ma della tua collezione sarei quello più pregiato.

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