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Broken doll

    Vorrei essere bellissima così mi ameresti forse un po’. Mi tratteresti come si fa con le cose preziose Mi guarderesti e ti sentiresti fortunato come il più felice degli uomini che un tesoro ha trovato. Non vedrei più quello sguardo disattento, Non sentirei più la parola non posso, perché a una bellezza non Continua

Eco

Questa è Eco… “Ora, quando vide Narciso vagare in campagne fuori mano, Eco se ne infiammò e ne seguì le orme di nascosto; e quanto più lo segue, tanto più vicino alla fiamma si brucia, come lo zolfo che, spalmato in cima ad una fiaccola, in un attimo divampa se si accosta alla fiamma..” – Continua

La casa

CAPITOLO III LA CASA La grande casa era lì da molto più tempo di quanto gli abitanti potessero ricordare. Era una delle più antiche, eppure, nonostante gli anni fossero passati, ancora resisteva, con le sue lugubre e irregolari forme. Era stata ristrutturata molte volte, distrutta altrettanto, abitata, svuotata, ri-abitata e ora, all’ apparenza deserta. Da Continua

Il cervo

Cervo dal muso profumato di muschio, dalla pelle irsuta dai colori autunnali. Tenaci gli occhi, di selvaggia madre. Ascolti la donna cantare, al limitare del bosco, dove giace l’ultimo tronco caduco. Ascolti, sì? Ti stanno chiamando. E’ per te. Ti accoccoli con zampe stanche, rosicchiando una bacca, attendi. L’ultima foglia che cadrà, quando sarà giunta Continua

Capitolo 2

Stormwood è costruita intorno ad una quercia. Le strade che si diramano per tutto il centro partono dalle radici dell’albero, si allargano come raggi sempre più lunghi fino a delimitare l’area di una considerevole superficie. Si diceva, che quelle stesse radici si collegassero a tutta la città e che se qualcosa di male succedeva, ciò Continua

La ragazza del treno

Tutti racchiusi nei loro piccoli mondi, le braccia incrociate sul petto o lasciate penzolare, inermi, lungo il corpo con solo le dita che si stringono attorno al vuoto. Gli sguardi duri, freddi, sfuggenti e pieni di un qualcosa di vago, di noia forse. Fra tutti questi piccoli mondi che si incrociano senza tuttavia toccarsi, c’è Continua

Capitolo I – Stormwood (il pugnale e lo specchio)

Il primo capitolo di una cosa a cui sto lavorando intitolato: “Stormwood – Il pugnale e lo specchio” Continua

Principessa guerriera

Silenziosa come un serpente, striscia tra l’erba, rabbia, appena trattenuta Su di un fuoco arde, vulcano mai sopito, in un momento muta. Occhi di eterna furia la tua spada mai abbandonata impugni. Non urli, cammini solo risoluta, tuoni assordanti sotto i tuoi piedi Nella testa un solo pensiero la volontà così ferrea, che vedi tutto Continua

Vanità perduta

Un senso di disfatta, di solitaria calma umida e gelata intimità non voluta; mi lascia sfinita a contare le briciole della vanità perduta. Continua

Stagioni

Urlando contro il vento in una sera di maggio sospirando nell’estate del mio primo pomeriggio canticchiando sotto il cielo di autunno rivestito non attendo che l’inverno di candore ripulito. Continua

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